Credits
tokyo_psycho_thriller

Titolo: Tokyo densetsu: ugomeku machi no kyoki
Regia: Ataru Oikawa
Cast: Seiji Chihara (Keisuke), Yuka Hayashi (Mika), Sachiko Kokubu (Yumiko)
Thriller, 78'
Giappone 2004

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Tokyo Psycho

Che il regista di questo film dal titolo intrigante, un pò meno la realizzazione, fosse lo stesso di tre episodi di "Tomie", saga horror amata dagli adolescenti giapponesi ma di dubbia qualità artistica, doveva pur mettere in guardia.
Eppure, come spesso accade, non c'è mai limite al peggio: infatti "Tokyo Psycho" si presenta come un film di cui non si sentiva minimamente la mancanza e che non lascerà un lungo ricordo negli spettatori; un pasticcio mal confezionato e diretto senza troppa convinzione da Ataru Oikawa.
Costruito su un'unica e logora idea, uno psicopatico che insegue la ragazza amata ai tempi del liceo perseguitandola e uccidendo le persone a lei care, che viene sfruttata per tutta la durata del film senza cambi di registro rilevanti.


Manca soprattutto di pathos e colpi di scena, due peccati che in un thriller sono capitali, irrimediabilmente scontato dall’inizio alla fine, senza ne un brivido ne un'emozione forte.
Il film di Oikawa vorrebbe presentarsi come disturbante; invece non fa altro che annoiare,complice una colonna sonora anonima; escludendo un paio di scene girate meglio di altre, c’è poco di interessante su cui appassionarsi.
E nulla possono i protagonisti, tra cui due idol che non brillano certo per espressività, invischiati in questo filmetto un po’ trash un po’ low budget (come concezione), girato in digitale. Da dimenticare, al più presto.


Giuseppe Ferro