Credits
yo-yo_film_giappone

Titolo: Sukeban Deka: kodo nemu
Regia: Kenta Fukasaku
Cast: Aya Matsura (Saki), Rika Ishikawa (Reika), Yui Okada (Taie)
Azione, 98'
Giappone 2006

Menu sezione

Yo-yo Girl Cop

Una giovane agente di polizia, infiltrata in una scuola privata, esplode con una bomba legata al corpo nel centro di Shibuya. Stava indagando su un sito internet underground, chiamato Enola Gay, che suggerisce metodi di suicidio e fornisce "ricette" per costruire esplosivi; come se non bastasse, un enigmatico quanto preoccupante conto alla rovescia, campeggia in bella mosta sul sito web.
Per sostituire l'agente brutalmente ucciso, la polizia decide di ricorrere ad una giovane ragazza di strada, selvaggia e violenta, arrestata a New York.
Per la missione le verrà fornito tutto il necessario: un vestito alla marinaretta ed uno yo-yo da combattimento!
Alla base di questo script è "Sukeban Deka", un manga di Shinji Wada, da cui venne tratta negli anni '70 una serie televisiva ed in seguito tre film.
Ripreso ancora come OAV negli anni '90, non mancava che un ennesimo remake nel 2006.
La regia di Kenta Fukasaku (Battle Royale II) dona un po' di colore a quello che si prestava benissimo a diventare un trash-live-action in salsa idol.


Il tentativo è quello di abbozzare tematiche nichilistiche giovanili, alla "Suicide Club" per intenderci, simpatizzando in parte con esse e suggerendo una (blanda) critica alle forze dell'ordine ed ai loro metodi.
Saki è infatti una semi-delinquente che collabora con la polizia quasi sotto ricatto.
Tutto questo si traspone graficamente in atmosfere scure, in inquadrature oblique e nervose che privilegiano i dettagli, in scene d'azione brevissime, illustrate con stacchi di montaggio netti.
Il risultato è un filmetto comunque migliore di quello che ci si potrebbe aspettare dal tema centrale (lo yo-yo!).
Abbastanza fuori ruolo la prestazione di Aya Matsura, un po' perchè le manca il fisico adatto (è bassa e rotondetta), un po' perchè non brilla per espressività nonostante gli sforzi profusi (l'impegno c'è e si vede).
Ma, d'alto canto, non che il resto del cast fornisca prove di recitazioni entusiasmanti...
Un film d'azione mediocre, solo per amanti del genere.



Paolo Montinaro