Online da Aprile 2006



Japan Horror

copertina-libro-caterini-giorgia

Da appassionato di questo particolare genere cinematografico, ho letto con molto piacere il saggio di Giorgia Caterini, edito da Tunuè, dedicato all’horror giapponese e intitolato appunto “Japan Horror – Il cinema dell’orrore giapponese”.
Dicevo di essermi accostato a quest’opera con piacere ma anche una certa dose di curiosità e scetticismo; tanti sono infatti i lavori, più o meno interessanti, che negli anni sono stati dati alle stampe da appassionati ed esperti italiani e stranieri.
La prima parte del saggio è molto interessante perché l’autrice approfondisce con cura certosina l’aspetto del femmineo presente nella produzione horror nipponica, che molti altri lavori trattano a volte solo marginalmente.
Ci addentriamo nella conoscenza della figura femminile nel contesto giapponese, il più delle volte relegata ad un piano inferiore rispetto all’uomo, cui l’autrice non risparmia una sottile critica che difficilmente riesce a nascondere nel dispiegarsi della sua accurata analisi.
Lo stile della Caterini è appassionato e appassionante, mai didascalico, anche se la sua scrittura potrebbe risultare elaborata e un po’ ostica da seguire.
La seconda parte del saggio è concentrata, oltre che sul “caso” della serie “Guinea Pig” su autori di indubbio fascino e importanza come Shinya Tsukamoto e Takashi Miike, ma mettendo da parte, quasi dimenticato, un autore altrettanto fondamentale per il cinema giapponese dell’orrore come Kiyoshi Kurosawa.
Quello che manca qui, a nostro avviso, è un approfondimento cinematografico delle opere trattate. L’autrice infatti predilige un approccio semantico e concettuale, piuttosto che una critica cinematografica tout court.
Il limite maggiore dell’opera, per gli studiosi di cinema, sta quindi nell’avere un taglio più concettuale che critico. Non vi sono, infatti, che accenni alle tecniche cinematografiche usate, agli stili e alle correnti cui fanno riferimento.
Da questo punto di vista, quindi, questo saggio potrebbe appassionare maggiormente chi vuole scoprire i retroscena culturali su cui si fonda il cinema horror nipponico, i suoi legami con le tradizioni e leggende giapponesi.

Giuseppe Ferro

Informazioni

Autore Titolo originale Casa editrice Anno
Giorgia Caterini
Japan Horror
Tunuè
2011

Commenta

comments powered by Disqus