Online da Aprile 2006



Anche i giapponesi nel loro piccolo si incazzano

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Dopo quasi tre anni di attesa arriva in libreria, accolto con una certa dose di entusiasmo e curiosità, il nuovo libro di Keiko Ichiguchi, dopo il discreto successo editoriale del precedente "perché i giapponesi hanno gli occhi a mandorla".
Negli anni che hanno diviso i due lavori, la notorietà dell'autrice è aumentata così che i suoi libri e fumetti vengono ormai tradotti in altri paesi come Belgio e Francia, oltre ovviamente all'Italia.
Rispetto al precedente libro si è cercato rendere più omogeneo e meno dispersivo il lavoro, ma di lasciare intatta la "filosofia" di fondo, cioè un mix di ricordi personali dell'autrice e di informazione su usi, costumi e storia del Giappone.
Il titolo del libro, in verità, può essere fuorviante, dato che c'è un solo capitoletto, che da il titolo al volume, dedicato a come l'autrice vive (e manifesta) la propria rabbia, in qualità di rappresentante dell'universo nipponico.
Alla parte storica del Giappone viene concesso in questo libro molto più spazio che nel precedente, ricollegandosi ad alcuni manga storici come "Bestia - Ryugetsusho" (pubblicato da Star Comics), con in realtà i medesimi risultati: qualche spunto inizialmente di interessante, scadendo in un inutile e noisa lezione di storia che probabilmente chi acquista questo saggio non ha nessuna voglia di sorbirsi.
Meglio la Ichiguchi fa nelle parti autobiografiche, che occupano le prime 50 pagine circa, e che ci svelano alcuni segreti dietro la timidezza dei giapponesi, la loro "battaglia" per superare gli esami di ammissione nelle università più prestigiose, la loro vita sul treno e sui mezzi pubblici in generale.
Il risultato finale è più che godibile, in fondo qualche passo in avanti è stato fatto, e pur nei suoi evidenti limiti, "Anche i giapponesi…" non deluderà le aspettative di quanti vogliono conoscere maggiormente la loro mangaka preferita.
Restiamo in attesa del prossimo lavoro che abbandoni inutili velleità divulgative e si concentri sul pensiero giapponese che è poi quello che gli stranieri riescono a scorgere ed interpretare meno (e che interessa di più).

Giuseppe Ferro

Informazioni

Autore Titolo originale Casa editrice Anno
Keiko Ichiguchi
Anche i giapponesi nel loro piccolo si incazzano
Kappa Edizioni
2007

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