Online da Aprile 2006



Le quattro casalinghe di Tokyo

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"Le quattro casalinghe di Tokyo", opera di Natsuo Kirino, è sicuramente uno dei romanzi più interessanti degli ultimi anni.
Ambientato nel Giappone cupo e opprimente di chi si trova ai margini della società, è la storia di quattro donne prima amiche, poi unite da un destino che le porta a scendere in un inferno personale che lentamente le porterà alla rovina.
L'avvio del dramma è una comune lite familiare che porta una delle quattro donne, l'inoffensiva Yayoi, a uccidere il marito e a chiedere alle amiche di aiutarla a nascondere il cadavere, in cambio di una grossa somma di denaro, ben conoscendo le loro disperate condizioni economiche.
Capeggiate da Masako, la più forte del gruppo, esse riescono a far sparire il corpo, apparentemente senza commettere errori.
Da qui la storia si complica, sino a coinvolgere diversi personaggi, tutti appartenenti al sostrato più basso della comunità: una hostess, un immigrato nippo-brasiliano, il corrotto impiegato di un'agenzia di riscossione di crediti, alcuni poliziotti. Ognuno di essi ha qualcosa che lo lega alle quattro donne protagoniste e finisce per rimanere coinvolto dalla storia in maniera tragica.
La Kirino dipinge un mondo che spiazza quasi il lettore, trasportandolo in una dimensione dove a far da padroni sono i sentimenti più negativi: la paura, l'avidità, la crudeltà, l'incomprensione.
C'è il dramma di chi uccide per la frustrazione di vedere il proprio marito sperperare ogni bene per amore di un'intrattenitrice e il dramma umano di Roberto, immigrato brasiliano di origini giapponesi che, venuto in Giappone alla ricerca delle proprie radici e di una vita migliore, si vede escluso dalla società cui vorrebbe disperatamente appartenere. E' forse questa una delle novità dell'autrice: rappresentare nella sua opera il mondo di chi è rifiutato per la propria provenienza.
La lotta per la sopravvivenza è dura, sembra dire ogni pagina del romanzo e non c'è posto per nessun sentimento positivo quale l'amore. Eppure, proprio il timido innamoramento di Roberto per Masako (il personaggio che più di tutti spicca) è l'unico momento in cui il lettore riesce a respirare, forse sperando in un finale che non sia del tutto negativo e che, in qualche modo, si sottragga all'aria di disfacimento che aleggia per tutta la narrazione.

Silvia Causale

Informazioni

Autore Titolo originale Casa editrice Anno
Natsuo Kirino
Auto
Neri Pozza
Italia, 2003
Giappone, 1997

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