Le quattro casalinghe di Tokyo
"Le quattro casalinghe di Tokyo", opera di Natsuo Kirino, è sicuramente uno dei romanzi più interessanti degli ultimi anni.
Ambientato nel Giappone cupo e opprimente di chi si trova ai margini della società, è la storia di quattro donne prima amiche, poi unite da un destino che le porta a scendere in un inferno personale che lentamente le porterà alla rovina.
L'avvio del dramma è una comune lite familiare che porta una delle quattro donne, l'inoffensiva Yayoi, a uccidere il marito e a chiedere alle amiche di aiutarla a nascondere il cadavere, in cambio di una grossa somma di denaro, ben conoscendo le loro disperate condizioni economiche.
Capeggiate da Masako, la più forte del gruppo, esse riescono a far sparire il corpo, apparentemente senza commettere errori.
Da qui la storia si complica, sino a coinvolgere diversi personaggi, tutti appartenenti al sostrato più basso della comunità: una hostess, un immigrato nippo-brasiliano, il corrotto impiegato di un'agenzia di riscossione di crediti, alcuni poliziotti. Ognuno di essi ha qualcosa che lo lega alle quattro donne protagoniste e finisce per rimanere coinvolto dalla storia in maniera tragica.
La Kirino dipinge un mondo che spiazza quasi il lettore, trasportandolo in una dimensione dove a far da padroni sono i sentimenti più negativi: la paura, l'avidità, la crudeltà, l'incomprensione.
C'è il dramma di chi uccide per la frustrazione di vedere il proprio marito sperperare ogni bene per amore di un'intrattenitrice e il dramma umano di Roberto, immigrato brasiliano di origini giapponesi che, venuto in Giappone alla ricerca delle proprie radici e di una vita migliore, si vede escluso dalla società cui vorrebbe disperatamente appartenere. E' forse questa una delle novità dell'autrice: rappresentare nella sua opera il mondo di chi è rifiutato per la propria provenienza.
La lotta per la sopravvivenza è dura, sembra dire ogni pagina del romanzo e non c'è posto per nessun sentimento positivo quale l'amore. Eppure, proprio il timido innamoramento di Roberto per Masako (il personaggio che più di tutti spicca) è l'unico momento in cui il lettore riesce a respirare, forse sperando in un finale che non sia del tutto negativo e che, in qualche modo, si sottragga all'aria di disfacimento che aleggia per tutta la narrazione.
Silvia Causale
Informazioni
| Autore | Titolo originale | Casa editrice | Anno |
|---|---|---|---|
Natsuo Kirino |
Auto |
Neri Pozza |
Italia, 2003 Giappone, 1997 |
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