Confessioni di una maschera
Il piccolo Kochan è nato con una costituzione gracile ed un fisico non certo forte e resistente tanto che, proprio a causa della sua debolezza, viene tenuto lontano dai ragazzi della sua età, allevato ed accudito morbosamente dalla nonna, una vecchia dura e rigorosa.
Quest'infanzia iper-protetta ed isolata da tutto ha molto probabilmente creato le condizioni basilari per le future suggestioni e fantasie di morte, sesso e violenza del protagonista (come lui stesso avrà modo di confessare nel corso della storia). Il ragazzo, appena entrato nella pubertà, sente subito una forte attrazione per i coetanei del suo stesso sesso, dopo rammenta che già da bambino era rimasto affascinato dai petti nudi sudati degli uomini durante le varie celebrazioni e manifestazioni per strada.
La parola "maschera" del titolo deriva dal modo in cui Kochan è costretto a sviluppare una propria falsa personalità usata per presentarsi agli altri. Crede che tutti intorno a lui siano obbligati a nascondere i propri veri sentimenti gli uni nei confronti degli altri, partecipando così a una grande universale "mascherata".
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Informazioni
| Autore | Titolo originale | Casa editrice | Anno |
|---|---|---|---|
Yukio Mishima |
Kamen no kokuhaku |
Feltrinelli |
Italia, 1969 Giappone, 1948 |
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